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Un tipo particolare di emicrania è l’emicrania  con aura visiva. Spesso il disturbo più preoccupante per il paziente in questa forma di emicrania è il calo transitorio della vista per cui si rivolge urgentemente ad un oculista. L’oculista quando non riscontra anomalie a carico dell’occhio indirizza successivamente il paziente al neurologo nel sospetto di emicrania con aura.
Cosa succede durante l’aura? Una rappresentazione del disturbo visivo nella sua evoluzione si può vedere sul sito http://www.migraine-aura.org/content/e27891/index_en.html

In pratica appare nel campo visivo una piccola zona cieca che si ingrandisce progressivamente e si muove lentamente; quest’area cieca, detta “scotoma” con termine medico, può essere scura oppure animata all’interno da luci, figure geometriche, zig-zag, spirali , anche colorate e in movimento. Il disturbo dura da alcuni minuti fino a un massimo di un’ora ed è accompagnato o seguito da mal di testa. Qualche rara volta il mal di testa non è presente.

La classificazione internazionale delle cefalee descrive l’emicrania con aura come  una serie di attacchi caratterizzati da un disturbo visivo che si sviluppa gradualmente, dura al massimo 60 minuti, e regredisce completamente, accompagnato o seguito da mal di testa emicranico. In questa definizione sono presenti i due elementi fondamentali dell’aura emicranica: lo sviluppo graduale del disturbo visivo e la sua completa reversibilità.

Nell’emicrania con aura possiamo avere non solo sintomi visivi ma anche sensitivi (formicolio ad un braccio e intorno alla bocca), disturbi motori (riduzione della forza e difficoltà di movimento ad una metà del corpo), e difficoltà nella parola. Sono tutti sintomi preoccupanti per il paziente e devono essere indagati a fondo.

Solitamente vengono effettuati esami come la TAC e la Risonanza Magnetica cerebrale che forniscono un’immagine del cervello ed escludono patologie diverse dall’emicrania e più preoccupanti.

Nell’emicrania le  tecniche di “neuroimaging”  come la TAC e la Risonanza  Magnetica normalmente non evidenziano alterazioni nella struttura del cervello. Allora dove sta la causa dell’emicrania e dell’aura?

L’origine dell’emicrania è oggetto di indagine da diversi decenni. Quando compare il disturbo visivo o “aura emicranica” si rileva un’anomalia di funzionamento nelle aree visive della corteccia cerebrale, che si trovano nella parte posteriore o occipitale del cervello: in questa zona le cellule nervose che trasmettono e ricevono segnali elettrici entrano in una sorta di black-out, si deprime il loro funzionamento e parallelamente si riduce il flusso di sangue a queste aree. Il disturbo si estende progressivamente nelle aree adiacenti e ciò viene percepito anche visivamente dal paziente come un progressivo allargamento della zona offuscata o cieca. Passato il tempo necessario che può essere di qualche decina di minuti l’area visiva occipitale riprende a funzionare normalmente e la vista ritorna normale. A questo punto, se non è già iniziata prima subentra la cefalea.

I primi attacchi che colgono di sorpresa il paziente sono quelli che preoccupano di più. Una volta che è stata chiarita la diagnosi il paziente può essere rassicurato dal fatto che il disturbo visivo è transitorio, il recupero della vista è completo, e che gli attacchi di emicrania con aura si presentano a volte in successione per qualche settimana ma poi trascorrono intervalli di tempo molto lunghi, anche di mesi o anni, senza attacchi.

Per quanto riguarda la prevenzione vedi anche i post sulla terapia e su disidratazione ed emicrania.

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Commenti su: "Emicrania con aura visiva, scotoma, video aura, classificazione" (25)

  1. anna maria ginestra ha detto:

    una visita specialistica mi diede questo responso: si tratta di vasodilatazione, prendi un caffè all’inizio della crisi perchè essendo un vasocostrittore agisce in tal senso e reca benefici.Per il resto non ci sono cure. Devo arrendermi ? o posso sperare in cure più efficaci ? Il caffè mi aiuta un pò però mi fa male per altre cose. Grazie.

    • Lo specialista intendeva che durante l’attacco di emicrania si osserva una vasodilatazione extracranica e che la caffeina contrasta questo fenomeno essendo un vasocostrittore; questo è il motivo per cui in alcuni farmaci antiemicranici sono associati un analgesico e la caffeina; invece è grave affermare che non ci siano cure; soprattutto esistono cure preventive (rimando alla lettura delle pagine relative)
      Cordialmente

    • lucia gagliano ha detto:

      Lucia Gagliano da quando avevo 8 anni soffro di cefalea con aura, la mia paura più grande è quando mi capita in strada o mentre sono alla guida dell’automobile, l’ansia diventa indomabile, perchè temo che possa perdere l’uso della parola, perchè a volte oltre la vista e il formicolio non riesco a parlare e mi sento confusa ovattata.
      Credo che dovremmo avere una linea telefonica ad incoraggiarci oltre ai farmaci .
      Sono stata 4 anni senza avere più disturbi, è sato rivivere, la vita mi aveva riservato una tregua, il sollievo di stare bene mi ha fatto diventare più forte.
      Purtroppo è durato solo 4 anni, alla comparsa della cefalea si è presentata in modo frequente è la vista è peggiorata causandomi il glaucoma ,secondo il mio oculista la causa è stata la cefalea con aura. Oggi temo di diventare cieca.

      • Non vi è nessuna relazione tra l’aura visiva e il glaucoma, sono due patologie diverse e bisogna affrontarle separatamente: l’emicrania con uno specialista in cefalee, il glaucoma con l’oculista

  2. anche io soffro di aura visiva da parecchi anni, durano dai 10 ai venti minuti e se non bevo caffe’ e respiro la polvere del caffe’ mi viene un gran mal di testa che non passa con nessun antidolorifico. Da quando un oculista mi ha dato questo suggerimento, non ho piu’ quella terribile emicrania, anche se dopo la crisi di aura mi sento piuttosto stanca e con un peso alla testa. Il problema e’ che da un anno non avevo piu’ attacchi , ora in 10 giorni ne ho avuti 4 e sono un po’ preoccupata, se sono in macchina mi devo fermare e aspettare che passa altrimenti rischio di andare a sbattere. Comunque spero che ci sia qualcosa che possa prevenire queste crisi. Grazie e arrivederci

  3. Alessandro ha detto:

    io questo problema lo sto vivendo sulle “spalle” di mia figlia (15 anni), si manifesta all’improvviso la perdita della vista, solitamente senza mal di testa, e la durata della crisi arriva anche a 120 minuti.

    • bisogna verificare se il problema visivo è isolato o se qualche volta si è accompagnato a cefalea; la classica aura visiva dell’emicrania dura fino a 60 minuti; nel vostro caso è utile prima una consulenza oculistica e l’oculista se esclude problemi all’occhio potrà indirizzarvi a un neurologo o a un centro cefalee
      Cordiali saluti

  4. stefania pavesi ha detto:

    Sono anni che soffro di cefalea con aura visiva. Anni fa l’aura si presentava raramente, una volta all’anno o anche ogni due anni. Dall’inizio dell’anno però le cose sono cambiate: per capire solo in questa settimana ho avuto tre attacchi (uno al giorno); l’aura dura circa mezz’ora e poi scoppia il mal di testa: devo necessariamente assumere antidolorifici. Sono stata al centro cefalee dal neurologo, ma non ho risolto il problema. Secondo me, è brutto da dirsi, ma chi ha questo disturbo deve imparare a conviverci. Stamattina per esempio l’aura mi è arrivata mentre stavo guidando: ho duvuto fermarmi… Ieri mi è arrivata all’improvviso durante una riunione in ufficio: capirete l’imbarazzo, non riuscivo più a vedere cosa c’era scritto sulla relazione. Mi veniva quasi da piangere, non volevo che gli altri capissero, ma alla fine la cosa è stata troppo evidente.
    Certo ci sono mali ben più peggiori, ma anche questo è tosto!!
    Auguri a tutti ed un saluto cordiale.

    • anche io soffro della stessa patologia,ma sono riuscita a non farmi venire il mal di testa sniffando la polvere di caffe’ appena inizia l’attacco di aura. E’ un suggerimento che mi ha dato il mio oculista e ti dico che funziona.Respiro la polvere per tutto l’attacco che mi dura circa 20 minuti e dopo mi rimane un peso alla testa ma niente a che vedere con il dolore che avevo ai primi attacchi quando ancora non sapevo del caffe’.

  5. ANTONIO PONTONE ha detto:

    Aura visiva, non ne sapevo di questo disturbo. A me succede da 4 anni ogni 2 mesi circa, all’occhio destro appaiono delle piccole macchie scure che piano piano diventano più grandi fino a che la vista scompare, e di fretta mi vado a stendere su di un divano, e dopo qualche minuto la vista mi ritorna, senza altro sintomo.Oggi per precauzione ho fatto la risonanza magnetica.

  6. Alessio ha detto:

    Ciao, anche io soffro da molti anni di questo disturbo, la prima volta si presentò quando avevo 12 anni e il mio babbo mi portò all’ ospedale e mi visitò un oculista…..poi, con il passare degli anni, ora ne ho 40, visite e attacchi, ho capito di cosa si tratta. Adesso ne ho molto frequentemente, di solito prendo un maxalt all’ inizio e aiuta molto…adesso provo ad annusare il caffe!!!!! ciao e grazie.

  7. Piccolo Rosa Maria ha detto:

    Ho 67 anni e soffro di cefalea con aura da quando ne avevo 31. Per fortuna gli attacchi sono distanziati nel tempo. Riesco a prevenire la cefalea,assumendo prontamente 10 gocce circa di una benzodiazepina (lexotan)per via sublinguale,per accelerarne l’ssorbimento.

  8. Stefano ha detto:

    Anche io soffro di questo tipo di emicrania da tantissimi anni (piu’di 20 0rmai). Solitamente ce l’ho una volta l’anno e la sequenza e’ piu’ o meno sempre la stessa: non vedo piu’ bene, mi si indolenzisce la mano destra, poi la bocca, qualche volta mi e’ capitato di non riuscire ad articolare le parole. Alla fine mi scoppia un mal di testa terrificante. Sembrera’ strano ma masticare un chewingum mi aiuta tantissimo, riesce a fermare la catena di sintomi, ad impedire il mal di testa e a far sparire l’indolenzimento. Alla fine mi sento comunque spossato e rintronato e gli effetti possono estendersi anche al giorno dopo. Sono terrorizzato dall’idea che possa accadermi fuori casa, quando sono da solo, gli effetti sono assolutamente invalidanti. Il problema e’ che non riesco a identificarne la causa: i medici mi hanno spesso parlato di stress, ma l’emicrania puo’ verificarsi anche quando mi sento rilassato.

  9. Antonio junior ha detto:

    Salve anche io ho questi attacchi, sono un ragazzo di 28 anni e già da ormai qualche anno convivo con questa brutta cosa, il mio professore neurologo mi ha prescritto una pillola la sera, per un mese ogni sera flunarizina 5mg e devo dire la verità sono stato un anno senza attacchi, adesso devo rifare la cura per 4 mesi ma al momento che assumo questo mi giova davvero tanto… Oppure ho provato che quando mi viene l’attacco all’inizio ho preso una metà bustina di oki, mi è durato poco e non avevo il mal di testa dopo! In bocca al lupo a tutti

  10. salve anche io come molti di voi ho questo tipo di attacco (ai tempi dell’università una volta per l’abbassamento della vista rischiai di tirare giu’ in macchina una impalcatura di muratori, andò bene fortunatamente), se all’università mi capitava nei periodi post esame ora allo stesso modo mi capita quando mi rilasso (es. se litigo con qualcuno non mi viene mal di testa ma poi appena mi rilasso spesso compare) anni fa seguito dai medici eliminai totalmente provolone, gruviera e altri formaggi a lunga scadenza oltre che dado gelati ghiaccioli e bevande fredde (anche d’estate bevo liquidi fuori frigo) ed effettivamente si sono diradati (1/30-40gg, in piu’ talvolta mi viene il mattino successivo ad aver fatto sesso) so che adesso addirittura prescrivono farmaci vs epilessia per il mal di testa ma io x ora li eviterei, anni fa prendevo difmetre (che aveva indometacina e caffeina se non sbaglio) ora talvolta virdex alto che pero’ mi provoca vomito anche se a dire il vero mi permette di liberarmi e poi dopo qualche ora di stare meglio anche se mi si abbassa la pressione, volevo chiedere se alcuni di voi hanno sintomi analoghi ai miei, grazie per le info e complimenti per il sito

  11. teseo balzani ha detto:

    Finalmente oggi vi ho beccati ed ho provato, nonostante tutto, un bel sollievo. E’ da anni che molto raramente soffrivo di questo fastidioso disturbo, da un paio di anni la frequenza è tremendamente aumentata. A volte, dopo qualche mese di tregua, anche giornalmente ed anche più volte al giorno (in particolar modo con l’ autunno ed il vento forte e freddo). Pur avendomi più volte tranquillizzato il mio medico curante ed anche più volte l’ oculista interpellato, gli attacchi mi terrorizzavano.. Nessuno dei due mi ha mai fatto cenno di EMICRANIA con AURA e spiegato così nei dettagli il disturbo, debbo dire che mi sento un po’ sollevato nell’ apprendere di cosa in effetti si tratti. Proverò i rimedi da voi suggeriti. Vi chiedo, qualcuno ha notato che il disturbo visivo compaia alcune volte anche anticipando di qualche ora l’ andare di corpo? Nel mio caso direi assolutamente di SI (?) Grazie ed un in bocca al lupo a tutti i frequentatori.

  12. Barbara ha detto:

    Presente anch’io. 10 anni di Attacchi ogni 4/5 mesi in media, sintomi: tutti compresi 4/5 episodi (orrendi e frustranti) di difficoltà di parola e semi perdita di coscienza)
    Mal di testa atroci
    Unico rimedio il divano, il buio totale e l’assenza di qualsiasi fonte sonora. Posizione tipica coperta fino al collo e cuscino sulla testa!
    Fino a stamattina mi sentivo un’aliena! Oggi x fortuna grazie ad una visita oculistica, ho dato un nome ai miei disturbi e mi sento meno sola!
    Da domani snifferó caffè anch’io, anche se a dirla tutta lo avevo inserito tra le possibili cause scatenanti del problema. Boh, ci starò più attenta!

  13. elena ha detto:

    Anche io, penso di essere soggetta ad emicrania con aura, la prima volta 2 anni fa.. facendo un calcolo rapido, mi veniva ogni 4 mesi circa, invece la penultima volta domenica scorsa e l’ultima ieri. Ma è proprio necessario fare la risonanza magnetica con liquido di contrasto? Io vorrei evitare.. l idea di fare quel tipo di esame mi mette ansia..

  14. Giuseppe ha detto:

    Ciao a tutti purtoppo anche io convivo con questa patologia da anni a dire il vero dall’età di 12 anni…..i miei sintomi sono l’aura che da puntino piccolo diventa pian piano ferro di cavallo con i vari flash e zigzag,,,,,,e poi arriva la bestia……dolore di testa nausea e a volte sudorazione fredda e capogiri e mi si addormenta anche il braccio sinistro,,,,,,non riesco a capire la causa scatenante xchè a volte arriva anche quando sono riposato e non sotto stress….come rimedio assumo un analgesico con caffeina anche se ultimamente ho notato che l’attacco mi è arrivato giusto dopo 30 min che avevo assunto caffè…boh !!!! Cmq proverò anche a sniffare caffè…..sperando che passi ma la cosa che mi terrorizza è la forte nausea che accompagna la cefalea…..mi rende zero assoluto..se sono in studio lascio tutto e tutti e scappo a casa!! Ps diventate anche voi fotosensibili???

  15. Ciao a tutti, sentire le vostre testimonianze un po’ mi consola (mal comune mezzo gaudio ) ma l’ effetto a livello psicologico quando arriva lo scintillìo non cambia . Dopo mesi di tranquillità ieri ho avuto tre episodi ripetuti nell’arco di circa due ore. Mi sono spaventata ! Io ho l’aura senza cefalea oppure un leggero mal di testa sopportabile, infatti la cosa che più mi spaventa è proprio l’effetto ottico. E’ possibile che non esistano farmaci per evitarlo ?

    • Buonasera, io ho trovato giovamento con un farmaco a base di flunarizina, ho avuto sei attacchi nel giro di 10 giorni e dopo aver iniziato questo farmaco ( l’ho preso per 2 mesi) non ne ho avuti piu per circa 8 mesi , poi sono iniziati di nuovo sempre con la stessa frequenza e il neurologo me lo ha fatto riprendere di nuovo dicendomi che lo dovro’ assumere a cicli in modo che gli attacchi di aura possano essere meno frequenti ma non stroncarli del tutto ( questo purtroppo dicono che non potra’ mai succedere).

      • Ivana ha detto:

        Grazie Marcella per il tuo consiglio, ne parlerò con il mio medico. Teniamoci in contatto. Buona serata !

  16. Ciao a tutti, faccio parte della compagnia anche io, e leggendo tutti i commenti precedenti, da un pò di sollievo sapere che non si è soli nel’ affrontare questo disturbo. Ci convivo anche io da quando era un ragazzo, ora ho 52 anni e dopo una pausa abbastanza lunga gli attacchi sono ricominciati da circa 4 anni con una cadenza di due tre all’ anno. La sintomatologia del periodo giovanile era caratterizzata da i soliti disturbi orribili visivi, intorbimento totale, vertigini formicolio e mancanza di sensibilità al braccio …alla lingua e poi nausea e vomito. Dopo qualche minuto rimaneva per circa un giorno il solito dolore di pesantezza alla testa. Negli attacchi di questi ultimi anni …c’è stata solo l’ aurea e il solito intorbimento mentale con poca lucidità che per fortuna dura un paio di ore e tutto si conclude con il solito dolore alla testa. Mi sono fatto l’ idea che almeno per quanto riguarda me lo stress e le condizioni mentali per varie situazioni della propria vita incidono molto nello scatenare tali disturbi, sarà stato un caso ma sono avvenuti in un periodo giovanile alquanto burrascoso e teso e ricominciati ora da qualche anno in un periodo alquanto difficile per il lavoro e per la famiglia in genere.

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